Il G 91Y è nato come caccia bombardiers e ricognitore tattico. Come
tale i suoi compiti si articolano nell'appoggio diretto,
nell'interdizione ravvicinata, nella fotoricognizione e net
combattimento aereo.
Essenziali per I'assolvimento di questi compiti sono la
tempestivita d'intervento e la giusta concentrazione
dell'offesa, garantite in misura ottima dall'affidabilità
del sistema d'arma, dalla semplicità dei subsistemi, dalla
robustezza strutturale, dalle prestazioni brillanti, dal
sistema di navigazione semplice, autonomo e motto preciso,
dall'impianto di rifornimento rapido e dal minimo tempo di
approntamento, dalla messy in moto autonomy, dalla
funzionalità e semplicità delta strumentazione,
dall'indipendenza reale da bast logisticamente complesse. Il
raggio d'azione con solo carburante interno (200 miglia
nautiche) consents all'aereo di batters tutti i suoi
obiettivi, riservando cost i punti di attacco esterni al
carico bellico.
Le eccezionali doti di manovrabilità, il favorevole rapporto
spinta/peso e quindi la ramps di salita, I'accelerazione, le
virate ad alto fattore di carico a velocità costante, mentre
fanno del G 91Y una docile ed efficace arena contro
obiettivi terrestri, ne esaltano anche le attitudini al
combattimento aereo, conferendogli assieme ai cannoni da 30
mm ed ai missili aria-aria eccellenti capacità di difesa
contro una vasty gamma di velivoli più sofisticati e costosi,
in particolare se it combattimento avviene in spazi
ristretti.
Ad ottenere i risultati di alto rendimento del G
91Y hanno contribuito i seguenti fattori:
— una scrupolosa messy a punto dell'abitacolo (comfort, strumentazione, comandi, visibilità);
— la completa assenza, nell'inviluppo di volo operative, di
fenomeni di «disturbo» tendenti cioè a distrarre
I'attenzione del pilota dal suo compito fondamentale e ad
affaticarlo (quali eccessive limitazioni d'impiego,
prestazioni non sufficientemente brillanti, margini di
errore troppo ristretti e tali da non perdonare eventuali
disattenzioni del pilota, cattive qualità di volo ecc.);
— l'eccezionale manovrabilità, anche a velocità
relativamente basse e con forti carichi;
— l'elevato rapporto spinta/peso;
— I'altissima velocità di rollio (240°/sec.) e l'alto valore
«specific excess power» che, combinati, consentono la più
rapida e soddisfacente impostazione di manovre di attacco e
di scampo e — contemporaneamente — un perfetto dosaggio
delta velocità per adattare istante per istante la
traiettoria del velivolo alto spazio di manovra disponibile.
L'adozione di un particolare tipo di carrello articolato
consente di operare effettivamente da piste semipreparate;
per quanto riguarda le piste it G 91Y è quindi indipendente
dall'offesa nemica perché una rapida riparazione con terra
rassodata di una pinta non rappresenta ostacolo al suo
impiego.
L'impianto propulsore 6 costituito da due turbogetti General
Electric J85-13A sistemati nella parts posteriors delta
fusoliera; ciascuno fornisce 1230 kg di spinta statica che
sale a 1850 kg con l'inserimento della postcombustione.
I due turbogetti cón postbruciatore consentono grande
flessibilità ed economia d'impiego: alto eccesso di spinta,
quando necessario, e bassi consumi in crociera. Si sono
ottenute così brillanti prestazioni di decollo, di salita,
di velocità massima e di accelerazione, pur consentendo
raggi d'azione perfettamente adeguati alle esigenze del
teatro operativo, anche con il solo combustibile interno. La
presenza di due motori va inoltre a fondamentale vantaggio
del fattore sicurezza.
L'armamento è costituito dall'impianto fisso, due cannoni
DEFA da 30 mm e da quello addizionale, formato da carichi
esterni di caduta e di lancio applicabili a 4 montanti
subalari per molteplici combinazioni d'impiego.
Circa l'addestramento dei piloti il velivolo è stato
studiato per facilitare il compito del pilota anche nelle
condizioni operative e di volo più difficili. Dell'aereo è
stata studiata anche la versione biposto G 91 YT che
mantenendo le qualità del monoposto è idonea tanto
all'addestramento avanzato, come all'impiego operativo.
Una variante interessante è costituita dal G 91 YS,
allestito su specifiche dettate dal Governo Federale
svizzero, che presenta alcune modifiche nei confronti della
versione base. |
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The G 91Y is a tactical
fighter-bomber and reconnaissance aircraft capable of
carrying out direct support, close interdiction,
photographic reconnaissance and air combat missions.
The characteristics of timeliness of intervention and of
concentration of strike, essential to the performance of
these tasks, is assured by reliability of the weapon system,
simplicity of the sub-systems, structural strength, excellent performance, self contained and extremely accurate
navigation system, fast refueling and readying for
operational mission, self contained starting system,
functionality and simplicity of instruments and complete
independence of logistically complex bases. With main fuel
tanks alone providing a combat radius of 200 nautical miles,
it can reach all required targets, thereby freeing the
underwing attachments for military loads.
Exceptional
manoeuvrability, favourable thrust-weight ratio and
therefore rate of climb, acceleration, turn performance at
high load factor at constant speed combine to render the G
91Y an easily-handled and effective ground-strike aircraft
and also enhance the qualities necessary for air combat.
These features, together with the two 30 mm cannons and
air-to-air missiles, provide the G 91Y with excellent defence capabilities against a wide range of aircraft
including those more sophisticated and expensive, especially
when the combat takes place in limited areas.
The
following features contribute to the achievement of high
performance obtainable from the G 91Y:
— meticulous design of cockpit (comfort, instruments,
controls, visibility);
— complete absence, in the flight envelope, of disturbance
phenomena (such as under-utilization, insufficiently high
performance, margins of error too low to allow for
distractions on the part of the pilot, poor flying
qualities, etc) likely to divert the attention of the pilot
from his fundamental task and to fatigue him;
— exceptional manoeuvrability, even at relatively low speed
and with heavy loads;
— thrust/weight ratio;
— very high roll-speed (240°/sec) and high specific excess
power value, which together provide faster and better attack
and escape manoeuvres, and contemporarily, perfect speed
control to adapt, instant by instant, the path of the
aircraft to available manoeuvring space.
The adoption of a special articulated landing gear enables
operation of the aircraft from semi-prepared surfaces:
runway-wise operation of the G 91Y is not affected by enemy
attack, since it can take off from damaged runways which
have been temporarily earth-repaired.
The power plant consists of two General Electric J85-13A
turbojets mounted in the rear part of the fuselage, each
developing 1,230 kg static thrust, rising to 1,850 kg with
afterburner. The two engines with afterburner enable great
flexibility and economy of utilization: high excess thrust,
when necessary, and low fuel consumption when cruising.
Excellent take-off, climb, maximum-speed and acceleration
performance are thus obtained, at the same time enabling
radius of action perfectly adequate to the requirements of
the combat area, even on only the main fuel tanks. The
availability of two engines provides the advantage of
additional safety.
Fixed armament consists of two 30 mm DEFA cannons, whilst
four underwing pylons provide for carry a wide variety of
combination of bomb, rocket and missile loads.
As to pilot training, the aircraft has been designed to
facilitate the task of the pilot also in operational and
difficult flying conditions. Also studied is the G 91 YT
two-seat version which, by retaining the qualities of the G
91Y, is suitable both for advanced training and operational
missions.
An interesting variant, is the G 91 YS, equipped in
accordance with specifications formulated by the Swiss
Federal Government, which incorporates several modifications
as compared with the basic version. |